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La chiesa di Diémoz

Il territorio del Comune di Verrayes è il probabile risultato di forti mutamenti glaciali, sviluppatisi su una preesistente paleofrana, da cui affioravano masse rocciose.

La sua superficie si estende dalla Dora Baltea alla Becca di Aver e alla Punta Longhede, con un dislivello di quasi 2000 metri, su una struttura del terreno a gradoni. Il viaggiatore che percorre la Valle centrale della Dora non può, quindi, neanche immaginare la grandiosità dei pianori di Marseiller e degli altri siti intorno agli 800 metri, di quelli della zona del Capoluogo e della parte alta del paese (Grand-Villa, Vencorère, Lozon, Champlong...).

Poiché da reperti archeologici e fonti storiche sembra che Verrayes abbia beneficiato della presenza umana sin dall’età del Ferro e che gli antichi Romani abbiano estratto il rame da una miniera di pirite sita nelle vicinanze di Vencorère, così come si sa che nel Medioevo fece parte della Signoria di Cly, numerose sono le curiosità da soddisfare.

Nella zona bassa segnaliamo:

  • la chiesa parrocchiale di Diémoz (località di origine romana il cui nome deriverebbe dal latino “Ad decimum”) e la sua Casa parrocchiale con interessanti reperti;
  • la cappella di Grumey che sorge su una antico oratorio dedicata a San Rocco;
  • la casaforte della famiglia Saluard, del XV secolo, visitabile nel villaggio di Marseiller, insieme alla cappella fatta erigere dalla stessa famiglia che fece costruire anche il Rû che attinge l’acqua nella Valtournenche.

Nella zona del Capoluogo si può ammirare:

  • a Verrayes la Chiesa parrocchiale dedicata a San Martino e Santa Barbara, una delle più antiche della Valle;
  • a Moulin i due mulini (uno con macina in pietra ollare) che diedero il nome al villaggio;
  • a Voisinal e Gros-Ollian gli antichi grenier, ormai quasi pezzi unici.

Nella zona alta ricordiamo:

  • le cappelle di Grand-Villa, Vieille, Vencorère, Lozon;
  • l’oratorio di Charrère;
  • gli originali balconi in legno delle vecchie case di Vencorère.

Numerosi forni vecchi e/o ristrutturati sono presenti nei principali villaggi del Comune.