

La Legge Finanziaria prevede la possibilità di destinare il cinque per mille delle proprie imposte a associazioni di volontariato e non lucrative di utilità sociale, associazioni e fondazioni di promozione sociale, enti di ricerca scientifica, universitaria e sanitaria, comuni e associazioni sportive dilettantistiche. Ti invitiamo a voler destinare il tuo cinque per mille al Comune di Verrayes o alle associzioni operanti sul territorio del tuo Comune, indicando il codice fiscale dell'ente a cui intendi devolvere il cinque per mille.
| ENTE | Codice Fiscale |
| Comune di Verrayes | 00101620078 |
| Volontari del Soccorso | 90005630075 |
| Oratorio S. Lucia Diemoz | 90021780078 |
I nuovi orari degli uffici comunali dal 01 gennaio 2020 sono: lunedì e venerdì dalle ore 08,30 alle ore 13,00 a Verrayes - martedì e giovedì dalle ore 08,30 alle ore 13,00 a Saint-Denis - IL MERCOLEDI' GLI UFFICI SONO CHIUSI
Verrayes, con il suo capoluogo a quota 1.026 m s.l.m., è un comune di un migliaio di abitanti, a pochi chilometri dai centri conosciuti della Valle d'Aosta.
Nel suo territorio, la cui superficie è di 22,56 Kmq, troviamo circa 60 villaggi dislocati a ventaglio, che dalla Dora Baltea si estendono, con balconi panoramici, fino alla Becca d'Aver a 2.469 m.
I comuni confinanti sono: Chambave, Fénis, Nus, Saint-Denis e Torgnon; con quest'ultimo si è collegati attraverso il Colle di San Pantaleone, dal quale si ha una vista panoramica sulla valle del Marmore, quindi sul Cervino e sulle montagne circostanti.
Il clima particolarmente dolce, la posizione soleggiata, i suggestivi boschi, una flora e una fauna ricca e varia ed un'area pique-nique molto caratteristica in località Champlong (m 1.648) offrono la possibilità di allettanti ed affascinanti passeggiate. Da Champlong si può effettuare un'escursione alla portata di tutti, sulla Becca d'Aver, da dove si può ammirare tutta la Valle centrale della Dora.
Per chi vuole praticare l'attività di volo a vela libero, esiste la disponibilità di un campo d'atterraggio per coloro che si lanciano dalla Becca d'Aver. Verrayes era già conosciuta dai Romani, che scoprirono e sfruttarono due miniere di rame nei pressi di Vencorère dove, non lontano dalle più recenti cave di marmo, possiamo ancora oggi trovarne tracce. Del resto, tutta la zona è ricca di storia e l'ospite che vuole soddisfare ulteriori esigenze culturali, può visitare la Casa Saluard e le numerose cappelle distribuite nei vari villaggi.
Non dobbiamo dimenticare la Chiesa Parrocchiale, una delle più antiche della Valle d'Aosta e ricca di storia. Nelle immediate vicinanze si può visitare l'attrezzato parco naturale creato dal Canonico Vescoz; egli mise a dimora tra il 1905 e il 1909 circa 11.000 piantine forestali e tra queste aveva introdotto anche specie esotiche (sequoie, cedri, cipressi, ecc.). A Verrayes, oltre alle testimonianze storiche, è possibile assistere ai tradizionali sport popolari quali il gioco dello tsan e il gioco dei palets, dei quali si organizzano veri e propri campionati regionali.